Foggia-Potenza 1-3: i Rossoneri crollano davanti alla capolista

Il Foggia viene sconfitto in casa dal Potenza, che passa allo Zaccheria con un netto 1-3 e conferma tutto il proprio valore da prima in classifica. Per i rossoneri arriva una giornata da dimenticare, segnata da errori difensivi, difficoltà nella costruzione del gioco e una reazione mai realmente convincente dopo il doppio svantaggio.

LA PARTITA. La giornata allo Zaccheria si apre con un momento di forte emozione. Il ricordo di Samuel, Samuele, Michele e Gaetano accompagna il prepartita, con le tifoserie che rendono omaggio alle vittime della tragedia del 13 ottobre 2024 attraverso coreografie e iniziative cariche di significato.

Una volta iniziato il match, Auteri opta per il 3-4-1-2 Il Potenza risponde con il proprio assetto abituale e cerca subito di sfruttare gli spazi lasciati dai padroni di casa.

Al 15’ arriva il primo episodio decisivo. Un pallone perso da Panico permette agli ospiti di ripartire rapidamente. Petrungaro serve un pallone invitante dalla destra, Selleri lascia passare e D’Auria, lasciato libero di concludere, supera Saro per lo 0-1.

Il Foggia cerca di reagire ma poco dopo in azione interessante di Ravasio, è il Potenza ad avere la possibilità di raddoppiare. Un tocco di mano di Zuccon in area porta alla concessione di un calcio di rigore, ma D’Auria non trova lo specchio della porta e spreca l’occasione.

I rossoneri restano così in partita, senza però riuscire a sfruttare l’errore degli avversari con i ragazzi di Auteri mai davvero pericolosi. Prima dell’intervallo arriva anche un problema fisico per Petito, costretto a lasciare il terreno di gioco al 42’. Al suo posto entra Smeraldi.

SECONDO TEMPO. All’intervallo Auteri decide di modificare la squadra, inserendo Gallo e Oviszach al posto di Luciani e Zuccon. Il Foggia passa al 3-4-3, ma il cambio di modulo non produce i risultati sperati.

Il Potenza trova infatti il raddoppio intorno al 50’. La squadra ospite sviluppa l’azione con grande rapidità e porta Petrungaro alla conclusione. Saro non riesce a opporsi al tiro dell’esterno, che firma lo 0-2.

Il Foggia accusa il colpo e fatica a riorganizzarsi. La squadra diventa più prevedibile rendendo facile al Potenza la gestione del risultato.

Al 60’ arrivano 2 cambi che non riescono però a modificare l’andamento della gara. È ancora Petrungaro a creare problemi sulla corsia destra e proprio da una sua iniziativa nasce il terzo gol degli ospiti: il tentativo di assist viene deviato da Smeraldi, che segna involontariamente nella propria porta.

Sul risultato di 0-3, il Foggia non riesce a trovare la forza per riaprire l’incontro, mentre il Potenza sfiora anche la quarta rete con Murano, che colpisce la traversa con una conclusione dalla distanza. Nel recupero arriva il gol dei Rossoneri con Berra sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

IL FINALE. La sconfitta evidenzia la grandissima differenza tra la, meritatamente, capolista e una squadra che fatica ancora a trovare la quadra, nonostante qualche segnale positivo.

Il campionato prosegue, ma il Foggia dovrà dimostrare di saper reagire sul campo e non sottovalutare questa prestazione negativa.

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